18 maggio 2013

Si riparte, destinazione compost

 

Scrivere in questo momento, per me rappresenta una piccola ripartenza all'ottimismo, al guardare il mondo da un'altra prospettiva.

Sarà colpa del lungo inverno, del continuo brutto tempo, dell'atmosfera che si respira in questo periodo in Italia e al lavoro e di altri mille fattori.
Confesso, pensare fuori dal coro è stato complicato, e continua ad esserlo. Con facilità il vortice dei luoghi comuni, frasi fatte ed inutili lamentele ha fatto parte delle mie giornate (soprattutto quelle lavorative)

Giriamo pagina, ripartiamo con una nuova destinazione, il compost.
Tre settimana fa, il mio comune ha organizzato un corso su come si fa il compostaggio, illustrando in modo dettagliato i vantaggi che da esso se ne puoi trarre.
Partiamo dal più tangibile: il compost.
Se tutto va bene (non è detto che vada sempre come vorremmo), ci ritroviamo con un terriccio che, mischiato alla terra, ci può dare tante soddisfazioni per le nostre piante, orti e giardini.
Proseguiamo con il vantaggio meno tangibile: il risparmio!
Fare compostaggio giova sia alle nostre tasche:

  • meno tasse per lo smaltimento dei rifiuti in quanto la quantità di rifiuto non differenziato diminuisce e, per chi ne fa uso, si riduce l'acquisto di terriccio per le piante
  • ecologicamente parlando, ci ritroviamo in un mondo più sostenibile, dove ogni cosa ha un suo riuso etico, non inquinante e che riduce oltretutto la quantità di benzina usata per viaggi inutili in discarica

Partecipare a questo corso è stato molto gradevole, sia per la qualità della spiegazione sia per la grande risposta che i cittadini hanno dato. La palestra dove eravamo riuniti era pienissima. Se solo 1/10 di noi applicasse quello che ci hanno spiegato, sarebbe già un grande risultato.
In questi momenti ho la sensazione che pian piano le cose si stiano muovendo, che il senso di rispetto verso la nostra terra incominci a interessare sempre più persone, spero solo che non sia una moda ma una presa di coscienza maturata e consolidata.

La settimana scorsa siamo andati a ritirare la nostra compostiera in comodato gratuito. È stato bello montarla, decidere il posto ideale dove piazzarla, e trovare il materiale per iniziare: rametti, foglie secche e un po' di terriccio di bosco.

 

Compostiera da costruireCompostiera location

Dopo la prima settimana di attività, posso dire che è piacevole poter mettere da parte dei rifiuti e alla sera avere il rito di dar da mangiare alla "piccola".

I tempi sono lunghi, almeno 5 o 6 mesi. Ma il bello della natura è proprio questo, ti insegna che esistono dei tempi da rispettare, e l'unica cosa che puoi fare è attendere con pazienza.

Vi terrò aggiornati sul procedere della mia nuova esperienza!

Nessun commento:

Posta un commento